Informazioni su componenti mineralogici

ILLITE

L’illite è un minerale appartenente ai minerali argillosi “A”, un sottogruppo di fillosili-cati. Più precisamente con questo nome viene designata una serie di minerali i cui estremi non sono ancora stati completamente caratterizzati.
Illite viene usato, come altri minerali delle argille, per supportare il buon funzionamento del sistema enterico, apparentemente sin dai tempi antichi. A differenza di altri minerali argillosi, l’illite non si “gonfia” a contatto con l’acqua ed è in grado di assorbire e rilasciare minerali non solo nell’intestino e in altri tessuti.
In alcuni casi, la cosiddetta “argilla verde” è in buona parte costituita da illite.

PLAGIOCLASIO

Il PLAGIOCLASIO è uno dei più importanti feldspati della crosta terrestre ed è una specie isomorfa di tectosilicati. I due termini estremi di questa specie isomorfa sono Albite (plagioclasio di sodio di formula NaAlSi3O8) e Anortite (calcica plagioclasio CaAl2Si2O8) dove la stabilità cresce a differenti condizioni di temperatura e pressione ma la formula è la stessa per i gruppi pseudomorfici.
Il Plagioclasio si forma a varie temperature e pressioni; per questo motivo è molto comune e abbondante in varie rocce magmatiche intrusive, da quelle più basilari come il gabbro (che preferibilmente contiene membri con più calcio), a quelle acide come il granito (che preferiscono invece i membri con più sodio, poiché questi quest’ultimo si solidifica a temperature generalmente più basse). La corretta identificazione del cristallo di plagioclasio è quindi spesso fondamentale in petrologia per la ricostruzione della storia della formazione rocciosa. Il plagioclasio può anche essere contenuto in rocce metamorfiche; tuttavia, generalmente non si trova in quelli sedimentari.

CALCITE

Tipico minerale di origine sedimentaria, sia per precipitazione chimica diretta per evaporazione di soluzioni supersature, sia per sedimentazione di resti organici di organismi marini che usano il carbonato di calcio come loro guscio.
Può anche originarsi in rocce metamorfiche e raramente magmatiche, dove è depositato nelle fratture in cui circola la temperatura elevata e il fluido troppo saturo.
A causa della posizione geografica della cava in questione deriva principalmente dalla presenza di conchiglie fossili.

Informazioni su componenti Chimici

DIOSSIDO DI SILICIO

frequente allo stato libero in natura in diverse forme cristalline (quarzo) e in forma amorfa (opale). Il silicio stimola il metabolismo del calcio, favorisce la formazione di collagene e rinforza le ossa e i tessuti connettivi. Utile in caso di demineralizza-zione, decalcificazione e osteoporosi. Previene l’invecchiamento cellulare e migliora l’elasticità dei vasi sanguigni. Indicato nel trattamento di ipertensione, malattie cardiovascolari e aterosclerosi e contrasta anche atonia cerebrale, perdita di concentrazione e memoria. Il silicio globale stimola il sistema immunitario e attenua gli stati infiammatori.

ALUMINA

Si tratta di una roccia vulcanica o sedimentaria con un colore che varia dal giallo al marrone, con l’aumentare della quantità di ferro contenuto. Quantità significative di allumina sono contenute anche in argilla pura, dove possono raggiungere una consistenza del 36% e oltre. È la forma idratata dell’alluminio. È una sostanza basica solubile in acqua, dove rilascia ioni idrossido che provocano un aumento del pH.
L’allumina è un rimedio omeopatico molto particolare. Questa è la combinazione di un ossido con un metallo, in questo caso di alluminio, dal quale derivano alcuni degli effetti biologici che possiede. Il suo aspetto è quello di una polvere bianca, priva sia di sapore che di odore, oltre che quasi insolubile in acqua e alcol.
L’allumina viene applicata per la regressione del dolore negli arti, la muscolatura e le strutture ossee complesse, nonché la colonna vertebrale.

OSSIDO DI MAGNESIO

Il magnesio può essere trovato in vendita in varie forme e fornisce aiuto in molte situazioni: restauri cellulari rapidi, rilassa i muscoli, i nervi e le articolazioni, favorisce l’idratazione della pelle eliminando secchezza e screpolature e l’esfoliazione, accelera la velocità della cicatrizzazione delle ferite e lenisce l’infiammazione, migliorando la funzione di barriera protettiva della pelle. Ottimo per i massaggi.

CARBONATO DI CALCIO

Il carbonato di calcio utilizzato per la preparazione di medicinali omeopatici viene estratto dallo strato centrale di madreperla del guscio di ostrica e in generale dai gusci di molluschi.
Questo rimedio serve a rivitalizzare il metabolismo e riequilibrare l’assorbimento del calcio. A livello topico, quindi, agisce specificamente sulle ossa e sulle articolazioni, sulle ghiandole linfatiche, sulle vene, sulla pelle. Ha dimostrato la sua utilità in disfunzioni dovute a difetti di assimilazione del calcio come rachitismo, debolezza spinale, osteopatia, carie dentaria, osteoartrosi degenerativa con osteofiti, calcificazioni diffuse, problemi articolari e reumatismi.